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Consigli pratici di cucina delle nostre nonne

Diciamo la verità, i piatti preparati dalle nostre nonne sono probabilmente i più gustosi. Preparati con amore, dallo spezzatino di carne alla torta dal sapore dell’infanzia, tutte le loro preparazioni hanno un sapore unico che non troverete da nessun’altra parte. Non c’è dubbio: la cucina della nonna è sinonimo di tradizione, generosità e nostalgia. Anche nel mondo della gastronomia, i grandi chef stellati spesso puntano alle nonne come fonte di ispirazione per le loro creazioni all’avanguardia. Ma, oltre alle ricette tradizionali tramandate di generazione in generazione, gli chef hanno ereditato piccoli consigli molto interessanti che semplificano il processo culinario. Eccone alcuni!

Alla guida del famoso ristorante spagnolo Can Fusté a Barcellona per 20 anni, Rosa rende omaggio anche alla nonna spiegando che “questi sono i trucchi della vita”. Qui ci dà alcuni consigli, che mette sempre in pratica, per accentuare il sapore dei cibi e per velocizzare i tempi di cottura. Dalle uova ai legumi, scopri velocemente questi piccoli metodi molto pratici!

Cucinare le uova

Suggerimenti per cucinare le uova

Quando si tratta di cucinare le uova, fritte o bollite, la chiave è il sale. Aggiungendo un pizzico di sale durante la cottura si evita che il guscio si rompa velocemente. D’altronde, una volta cotte le uova, sarà più semplice sbucciarle!

In più, versando un po’ di farina nella padella, eviterete schizzi di olio bollente durante la frittura.

Cavolfiore

Consigli di cucina per verdure verdi e meno odorose

Probabilmente sai che più la frutta e la verdura sono colorate, più sono gustose.

Nel caso dei fagiolini il trucco è semplice: metterli a bagno in acqua fredda e ghiaccio dopo averli lessati. Conserva così il loro colore originale, ma anche tutte le loro sostanze nutritive. Questo vale anche per la maggior parte delle verdure!

Per mettere fine al caratteristico – e talvolta sgradevole – aroma che emana il cavolfiore esiste un rimedio infallibile. Basta aggiungere all’acqua di cottura un cucchiaino di latte o un pezzetto di limone. Il sapore della verdura non verrà alterato e il forte odore si attenuerà!

Ceci

Consigli per cucinare i legumi

I ceci secchi sono uno dei legumi dalla cottura più lunga: necessitano di essere lasciati in ammollo dalle 12 alle 24 ore, poi cotti per circa due ore. Per facilitare questo procedimento, Chef Rosa spiega che prima di lessare i ceci, sarebbe più saggio metterli in ammollo in abbondante acqua con un cucchiaino di bicarbonato. Questo ottimo ingrediente naturale favorisce l’idratazione, il distacco della pelle e l’eliminazione degli zuccheri indigeribili. Quindi, massaggiali bene per 3 minuti prima di risciacquarli.

Per le lenticchie e i fagioli il procedimento è diverso. Lo chef precisa che “bisogna spaventarli”, espressione molto popolare che si riferisce al versare un po’ d’acqua fredda durante la cottura.

Le lenticchie hanno il vantaggio di essere piccole e di avere una buccia abbastanza sottile, che permette loro di idratarsi e di cuocere più velocemente. Tutto si svolgerà quindi durante la cottura. Ma puoi lasciarli in ammollo per un’ora prima di sciacquarli bene.

Un consiglio per compensare le zuppe troppo salate

La tua zuppa è troppo salata? Niente panico, potete salvare la situazione grazie a questa soluzione tradizionale: consiste nell’inserire nella cottura una patata intera sbucciata. Ridurrà immediatamente il sapore salato!

Se invece la zuppa vi sembra un po’ troppo acida, il problema si risolve in pochi minuti aggiungendo un cucchiaino di bicarbonato per ammorbidirne il sapore.

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