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6 consigli per pulire le fughe delle piastrelle

Piatti succulenti, pose con gli amici sotto luci soffuse, tutto avviene in cucina, chi non ama questi piccoli momenti piacevoli? Tuttavia, è il terreno che subisce il colpo! Specchio da cucina, assorbe tutti i residui di cibo, vapore, odori e anche noi passiamo e passiamo lo straccio… Ammettiamolo, non sempre basta! Noi vi diamo l’accoppiata vincente: cucinare è bene, far brillare le piastrelle con questi consigli della nonna è meglio. Vi diciamo di più…

Come pulire le fughe delle piastrelle?

Cucinare ma non pulire, non sopporti di fare entrambe le cose, lo sappiamo… Sarà storia antica con i nostri consigli!

1. Perossido di idrogeno e bicarbonato di sodio

Pulisci le piastrelle. fonte: sp

Entrambi ugualmente attivi, questi due componenti si combinano piacevolmente per pulire ingegnosamente piastrelle e fughe. Con la quantità giusta, non necessariamente generosa, basta mescolare 3 cucchiai di bicarbonato e un cucchiaino di acqua ossigenata fino ad ottenere una pasta e il gioco è fatto!

Come fare ?

  1. Hai la pasta in un contenitore da un lato, un vecchio spazzolino dall’altro, sì, un vecchio spazzolino da denti fa il trucco!
  2. Immergi il pennello in questa pasta e strofina le fughe delle piastrelle, rimuoverai il dolore e non solo le macchie, la nostra promessa!
  3. Passare leggermente tutta la superficie con un panno umido.

2. Aceto bianco e sapone di Marsiglia

Sentiamo parlare dell’efficacia dell’aceto bianco o del sapone di Marsiglia nella pulizia dei pavimenti, ma che ne dite di preparare una miscela? Quel che è certo è che il risultato sarà impeccabile.

Come fare ?

  1. È semplice, mescola un quarto di bicchiere di  sapone liquido di Marsiglia con mezzo bicchiere di aceto bianco,
  2. Lasciare questo succo sulle zone macchiate per 5 minuti,
  3. Tutto quello che devi fare è risciacquare.

3. Bicarbonato di sodio

Il trucco non è poi così difficile, basta bicarbonato, un contenitore d’acqua e un camoscio.

Come fare ?

  1. Immergi una spugna pulita nell’impasto che ormai sei abituato a formare con bicarbonato di sodio e acqua
  2. Pulisci le piastrelle del rivestimento con un gomito forte, prestando particolare attenzione alle giunture delle piastrelle.
  3. Successivamente, utilizzare una spugna inumidita con acqua tiepida e qualche goccia di detersivo e quindi risciacquare con acqua pulita.
  4. Non dimenticare di pulire con una pelle di daino asciutta per una finitura opaca senza aloni.

4. Bicarbonato di sodio e aceto bianco

E sì, continua a tornare, il famoso bicarbonato in questione. Per la sua natura abrasiva resiste allo sporco e alle muffe.

Come fare ?

  1. Avete indovinato, basta formare una pasta di bicarbonato di sodio con un po’ d’acqua e stenderla sulle piastrelle e sulle fughe.
  2. Poi spruzzate l’aceto bianco e lasciate agire la schiuma.
  3. Quindi strofinare con una spazzola.
  4. I guanti torneranno utili per questo piccolo fai-da-te!

Le caselle sono tutte spuntate: odore neutro, batteri attaccati, grassi diluiti, impurità decalcificate , tutto!

5. Sapone nero 

Grazie alla sua proprietà schiumosa e delicata, il sapone nero è oggi consigliato per la pulizia dei rivestimenti. L’idea è quella di lavare il muro come si lavano i piatti. Il risparmio c’è e anche la brillantezza.

Come fare ?

  1. Bagnare una spugna con qualche goccia di sapone nero liquido,
  2. Strofina anche le piastrelle e le fughe.
  3. Sciacquare con acqua e asciugare.

6. Succo di limone

Ha un buon profumo, invita alla freschezza, alla pulizia, alla neutralizzazione dello spazio, il succo di limone è un must per i consigli della nonna.

Come sapete, il succo di limone, con la sua concentrazione di acido citrico, diluisce lo strato di grasso che si forma sui rivestimenti con il susseguirsi del vapore. Si consiglia di conservare questa miscela per utilizzarla nella pulizia del piano di lavoro dopo ogni utilizzo.

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