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5 consigli per ottimizzare l’utilizzo della tua lavastoviglie

La lavastoviglie resta uno dei migliori investimenti in cucina. Ti semplifica enormemente la vita e ti fa risparmiare molto tempo, soprattutto se hai una famiglia numerosa o intrattieni spesso gli ospiti a casa. Ma pensi di mantenere adeguatamente il tuo compagno quotidiano? Se vuoi allungarne la durata, risparmiare energia e avere stoviglie sempre pulite, devi assolutamente eliminare alcuni errori ricorrenti e adottare buone abitudini di utilizzo. Ti spiegheremo!

Lavastoviglie: come ottimizzarla senza aumentare la bolletta elettrica?

In tempi di crisi energetica, come quello che stiamo vivendo, è importante sapere come utilizzare correttamente gli elettrodomestici che accumuliamo in casa. Pertanto, se si vuole risparmiare sull’elettricità, è fondamentale prestare particolare attenzione alla propria  lavastoviglie , poiché consuma molta energia. Va benissimo usarlo quotidianamente per risparmiarti il ​​fastidio di lavare manualmente piatti e posate, ma se trascuri la sua manutenzione, ti costerà troppo!

Suggerimento 1: pulire regolarmente la lavastoviglie

Potremmo anche ammetterlo, la maggior parte delle persone trascura  di pulire  la lavastoviglie. Con il pretesto che è continuamente a contatto con detersivi liquidi o compresse speciali, tendiamo a credere che rimanga sempre pulito. Impostore ! L’accumulo di sporco e residui di detersivi finisce per intasare alcuni componenti e provocare odori sgradevoli. Per non parlare dei danni dovuti al calcare e all’eccesso di umidità che in certi punti genera muffe. Risultato: l’apparecchiatura è meno efficiente e le stoviglie non vengono lavate correttamente. Tanto che ti ritrovi a ripetere cicli di lavaggio e a sprecare energia. Ecco perché è necessaria una pulizia regolare per preservare la longevità della lavastoviglie ed evitare costi inutili.

Suggerimento 2: caricare la lavastoviglie

Come saprai, il cestello interno dell’elettrodomestico è dotato di vari spazi e scomparti dove potrai disporre in maniera organizzata piatti, posate e utensili. È quindi necessario selezionare un programma di lavaggio tra le diverse opzioni offerte. Proprio per  massimizzare il risparmio  e ridurre il consumo energetico è sempre più saggio attendere di caricare l’apparecchio per non moltiplicare i cicli di lavaggio. Senza nemmeno occupare troppo spazio: non è un tuttofare, non dimenticatelo. Se è sovraccarico il lavaggio non sarà ottimale e potresti addirittura danneggiarlo.

Suggerimento 3: ventilare la lavastoviglie

Al termine del lavaggio, stranamente, quasi tutti noi abbiamo l’abitudine di chiudere la porta della lavastoviglie. A priori, probabilmente, pensiamo che questo lo protegga dai microbi presenti nell’aria ambiente. Beh, questo è un grosso errore! La ventilazione è fondamentale per evitare la formazione di umidità e vapore all’interno. Si evita così il fenomeno della condensa sulle pareti del dispositivo e si proteggono, allo stesso tempo, i suoi componenti interni. Tuttavia, chiudendo la porta, non solo rischi di danneggiarla (e di ridurre la durata di vita del tuo elettrodomestico), ma soprattutto crei un ambiente caldo e umido per batteri e muffe che possono danneggiare le tue stoviglie.

Adesso capisci perché è fondamentale tenere sempre la porta aperta dopo ogni utilizzo.
Inoltre, se la lavastoviglie si trova in una cucina piuttosto piccola, è consigliabile anche aprire la finestra per consentire una migliore ventilazione e far evaporare adeguatamente il vapore. Abbastanza per proteggere anche i mobili della tua cucina.

Suggerimento 4: utilizzare il dosaggio corretto del detersivo

Inoltre, per un corretto utilizzo della lavastoviglie, è consigliato l’utilizzo di un buon detersivo per rimuovere efficacemente grasso e incrostazioni, ma anche per favorire un’azione deodorante. È inoltre importante rispettare le dosi prescritte dal produttore per evitare depositi di detersivo in alcuni angoli dell’apparecchio.

Consiglio 4: scegli la giusta temperatura di lavaggio

Infine, sappi che il lavaggio a temperature molto elevate non è né economico né ecologico. Se i piatti sono sporchi, può essere efficace un ciclo intensivo ad alta temperatura (tra 70°C o più). Ma se eliminate i residui di cibo prima di riporre piatti e posate nel cestello, un programma economico a temperatura media (da 50 a 60°C) vi permetterà di lavare i piatti correttamente ed evitare un consumo eccessivo di energia…

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